Serigne Moussa DIA
Un’unione monetaria concepita per la stabilità può davvero offrire la crescita richiesta dalla sua popolazione? Da trentacinque anni, la BCEAO àncora l’UEMOA a una parità fissa, un’inflazione controllata e una rigida disciplina delle riserve, mentre la crescita stenta durevolmente a rispondere al potenziale demografico della regione. Quest’opera riqualifica questo apparente compromesso come una questione empirica e non semplicemente politica.Sulla base di un modello Panel VAR applicato ai sistemi bancari dell’UEMOA nell’arco di tre decenni, l’analisi dimostra che la trasmissione della politica monetaria è strutturalmente eterogenea: il ripercuotersi dei tassi guida varia a seconda del paese, della dimensione delle banche, del loro azionariato e del loro profilo di liquidità. Questa eterogeneità, più che la parità in sé, spiega gran parte del deficit di crescita imputato alla sola disciplina monetaria.Da questa diagnosi deriva una strategia articolata su tre pilastri: trasmissione rafforzata, riforma strutturale del credito e sostenibilità di bilancio e climatica compatibile con l’ancoraggio del cambio. Ne risulta una risposta rigorosa e operativa al dilemma formulato nel titolo di quest’opera.