Carles Perea Rodríguez
La presente ricerca affronta la necessità di dare visibilità al lutto e di superare il tabù della morte nei contesti residenziali e socio-sanitari, sulla base del modello di Assistenza Centrata sulla Persona (ACP). Partendo dall’evidenza che, sebbene la morte sia una realtà frequente in questi contesti, l’approccio istituzionale non è sempre aperto, strutturato né sensibile alle sue dimensioni emotive, relazionali e comunitarie. In questo contesto, l’obiettivo principale dello studio è quello di progettare il Piano di Accompagnamento e Chiusura (PAyC), uno strumento istituzionale e interdisciplinare volto a valutare l’accompagnamento fornito durante il processo di fine vita e ad attivare azioni successive di sostegno, comunicazione e chiusura rivolte a professionisti, famiglie e persone che convivono con il defunto. Dal punto di vista metodologico, il lavoro combina una revisione teorica e documentale con uno studio esplorativo di carattere descrittivo rivolto ai professionisti. Sono state ottenute 85 risposte valide, analizzate mediante statistica descrittiva e analisi tematica. I risultati mostrano che, nonostante l’elevata presenza della morte nella pratica professionale, persistono le difficoltà menzionate.