Hamidou Baldé
La gestione delle risorse umane richiede una spiccata capacità di andare oltre i propri limiti. In ambito scolastico, il dirigente scolastico si trova di fronte a un triangolo di equazioni, tutte ugualmente difficili da risolvere. Di fronte a lui ci sono gli studenti attratti dal proibito e che provano piacere nel violare le regole; da un lato, l’assenza e l’inattività dei genitori aggravano la situazione, mentre dall’altro gli umori infantili dei vicepresidi lo disorientano. Riuscire in queste condizioni richiede una grande forza d’animo e una fede di proporzioni enormi. Eppure, il merito di questi soldati, sentinelle della virtù, non viene mai ricompensato, né mai celebrato. È proprio qui che risiede tutta la pertinenza delle parole di Mariama Bâ, per la quale gli insegnanti - quelli della scuola materna così come quelli delle università - formano un nobile esercito dalle imprese quotidiane, mai celebrate, mai decorate. Un esercito sempre in marcia, sempre vigile. Un esercito senza tamburi, senza uniformi scintillanti. Quell’esercito, sventando insidie e ostacoli, pianta ovunque la bandiera del sapere e della virtù. Quel disprezzo di cui sono vittime, che predispone al lassismo e all’abbandono, viene trasformato in una fonte di energia.