Fatmir Curri
Il presente studio analizza la cooperazione regionale nei Balcani occidentali e la sua importanza per le aspirazioni del Kosovo all’adesione all’UE. Dopo un decennio di turbolenze nei Balcani occidentali, l’UE ha posto la cooperazione regionale come criterio di preadesione per i paesi candidati, con l’obiettivo di costruire un futuro stabile e prospero per la regione. Purtroppo, a causa dei conflitti etnici, dell’eredità politica e delle infrastrutture sottosviluppate nella regione, gli ostacoli che impediscono una più stretta cooperazione regionale sono numerosi. Tuttavia, si registra una crescente tendenza a dare priorità alle relazioni bilaterali amichevoli, sottovalutando il ruolo della cooperazione regionale. Il ruolo della cooperazione regionale per il Kosovo (2004), alla luce dello status irrisolto e dell’agenda politica in corso denominata Standard per il Kosovo, è oggetto di ampio dibattito. Il presente lavoro sostiene che la cooperazione regionale possa portare stabilità alla regione e al Kosovo. Creare il contesto necessario per lo sviluppo e la crescita e, in ultima analisi, aiutare il Kosovo a raggiungere i progressi economici e politici richiesti dalle condizioni dell’UE e, di conseguenza, ottenere l’adesione all’Unione.